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A proposito di: Viaggio in Armenia – Nordic Walking per monti e per valli, in collaborazione con Original Armenia Tour Operator 3° giorno

3° GIORNO: YEREVAN – KHOR VIRAP – NORAVANK – TANAHAT – YEGHEGNADZOR Visitiamo la regione vitivinicola armena (qui si lavora il vino da oltre 6.100 anni, datazione al carbonio). Nordic Walking da Areni al Monastero di Noravank – capolavoro del grande scultore e architetto medievale Momik (e, successivamente, se si vorrà, attorno al Monastero di Tanahat, che ospitava, nel XIII secolo, l’Università di Gladzor, una delle più antiche e prestigiose dell’oriente). A PIEDI: 12 KM ca.

Il monastero di Khor Virap è una delle attrazioni più visitate in Armenia, un vero must per chi si avventura per la prima volta in questo splendido paese a cavallo tra Europa e Asia. Uno dei motivi della grande fama di questo splendido monastero è senza dubbio l’incredibile vicinanza del monte Ararat, il gigante buono che sovrasta gran parte dell’Armenia pur trovandosi in territorio turco.

L’Armenia è un paese molto antico, con una storia ricca e travagliata. Alla fine del III secolo d.C., durante il regno di Tiridate III, Khor Virap era una fortezza adibita a prigione. La leggenda narra che qui venne rinchiuso San Gregorio Illuminatore, considerato il padre della Chiesa apostolica armena. Tiridate III aborriva il cristianesimo e i seguaci della religione venivano perseguitati ferocemente. San Gregorio rimase per 13 lunghi anni imprigionato in un pozzo (da qui il nome khor virap, ovvero pozzo profondo), sopravvivendo grazie ad alcune donne che gli portavano di nascosto da mangiare. Forse per uno strano tiro del destino, il re si ammalò gravemente. Nessun medico sembrava trovare una soluzione. La sorella, disperata, una notte trovò una risposta in un sogno, dove le venivano descritti i poteri taumaturgici del predicatore imprigionato. Lo fece liberare, San Gregorio guarì prontamente il re e Tiridate III, per sdebitarsi, si convertì al cristianesimo e la consacrò come religione di stato nel 301 d.C. Indubbiamente una leggenda, ma non per questo meno affascinante.

Ah, se ve lo state chiedendo sì, la famosa chiesa di San Gregorio Armeno a Napoli è dedicata proprio a lui.

La prima cappella religiosa dell’area venne costruita nel 642 d.C. da Nerses III il Costruttore, proprio sopra i resti del pozzo profondo dove fu rinchiuso San Gregorio.Come nel caso di Noravank, anche il monastero di Khor Virap fu ricostruito diverse volte durante i secoli, l’ultima nel 1662. La chiesa di Astvatsatsin (Santa Madre di Dio) è di una bellezza impressionante, forse meno d’effetto rispetto a Noravank, ma sempre da mozzare il fiato.

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Si può anche visitare il pozzo dove venne tenuto prigioniero San Gregorio. La “stanza” del santo si trova a 6 metri di profondità, ma volendo si può scendere anche più in basso. Le scale sono ripide e un po’ scivolose, adatte ai più temerari!

Monastero di Tanahat (Tanadeh)

Il monastero di Tanahat (Tanadeh), menzionato dagli storici già nell’8˚ secolo, fu uno dei più importanti centri religiosi e culturali dell’Armenia medievale.

La sua chiesa principale, Santo Stefano, fu costruita tra gli anni 1273-1279 con il patrocinio della famiglia Proshian. La chiesa ha un interno a croce con nicchie ai quattro angoli (quelle fiancheggianti l’altare maggiore ad est sono su due livelli). L’esterno è rettangolare, con un tamburo sottile a 12 faccette e una cupola a ombrello. L’emblema dei Proshian, un’aquila che stringe un agnello fra gli artigli, è scolpita sulla parete sud della chiesa.

La chiesa Surb Nshan (Santo Segno) del 13° secolo, ad una navata, si trova vicino al complesso monastico. Un bassorilievo fortemente espressivo scolpito sull’architrave dell’entrata, raffigura una straordinaria scena di caccia. Nel 1970 gli scavi a sud-ovest del monastero scoprirono una chiesa a navata unica con due sagrestie, un certo numero di edifici civili e numerose tombe, risalenti al 13˚-14˚ secolo. Inoltre, a ovest della chiesa, fu scoperto un gavit (nartece, spazio chiuso riservato ai catecumeni) a pianta quadrata.

A partire dal 1282 il monastero ospitò l’università di Gladzor, la più importante istituzione educativa dell’Armenia medievale di quel tempo, dove si insegnavano scienze naturali, matematica, teologia, geometria, astronomia, cronologia, arte della miniatura e altre discipline .

Qui studiarono lo storico Stepanos Orbelian, i filosofi Yessayi Nshezi e Hovhan Vorotnezi, l’architetto Momik, e i famosi miniaturistii Toros Taronezi ed Avag.

Testo fornito dal “Servizio per la tutela dell’ambiente storico e dei musei di riserve culturali” OSNC del Ministero della Cultura d’Armenia, ICOMOS/Armenia e da Karen Matevossian (co-autore del libro “Momik miniaturista” e l’autore del libro “Momik”, dal sito: http://www.armenianheritage.org

Riguardo a Nordic Walking Staff

Nordic Walking Staff
Il Nordic Walking è una tecnica che oltre ad insegnare a godere e riscoprire la natura, dato che si pratica all’aria aperta, fa bene al cuore e alla circolazione, rafforza braccia e spalle, migliora la postura della schiena e tonifica glutei e addominali. E’ un modo facile, poco costoso e divertente di gustare uno stile di vita sano ed attivo.

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