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Viaggio in Armenia…inaspettato Nordic-Trekking-Culturale nel ventre della Grande Madre.

Un viaggio all’inizio del tempo, al centro della terra…terra di sorgenti sacre e rocce che parlano…Nordic Walking “itinerante” per monti e per valli tra fortezze, monasteri e petroglifi, in collaborazione con Original Armenia Tour Operator…programma inedito! 

…il viaggio dell’anima…

Vieni con noi dal 23 al 30 luglio 2023 (Venezia-Yerevan), un programma pensato e scritto per Nordic Walking TAO® Nordic Walking Montegrappa Asd.

L’Armenia è nell’aspetto tradizionale il “ponte” tra Oriente e Occidente: è il viaggio dell’anima nel luogo dove tutto è ri-cominciato, dopo che l’Arca di Noè si è arenata alle falde del Monte Ararat.

Può essere senza dubbio sinonimo di “nordic walking itinerante”, di viaggio a piedi, di cammino lento, grazie agli spazi sconfinati che propone: passo dopo passo, si va… verso ardite fortificazioni, sperduti monasteri, parchi selvaggi e lussureggianti…spesso tutelato da Parchi Nazionali e Riserve Naturali. Un ambiente non compromesso da eccessivi carichi urbani, né da pesanti pratiche agricole, dirette a massimizzare i rendimenti delle colture. Un ambiente che mostra spazi infiniti. Un territorio segnato da spettacolari canyon, intessuto da sentieri antichi, che portano a sperdute e millenarie fortificazioni, a isolati monasteri, a preistorici osservatori astronomici, a siti marcati con ancestrali simbolici petroglifi.

PROGRAMMA:

TREKKING PER MONTI E PER VALLI 2023
8 giorni / 7 notti
(Solo servizi a terra)

1° GIORNO: 23 luglio, domenica ARRIVO IN ARMENIA
Arrivo all’aeroporto di Zvartnots (ore 22.40) – accoglienza – trasferimento in
albergo; sistemazione, cena e pernottamento.

2° GIORNO: 24 luglio, lunedì
Yerevan – KHOR VIRAP – NORAVANK – YEGHEGNADZOR
Dopo colazione, partenza con destinazione Yeghegnadzor, nell’area Sud del Paese; la
prima visita si compie al Monastero di Khor Virap (fossa profonda), eretto sul luogo in cui
San Gregorio l’illuminatore, colui che introdusse il cristianesimo in Armenia, fu tenuto
prigioniero, rinchiuso, per 13 anni, in una fossa sotterranea di pochi metri cubi, tuttora
visitabile. Breve sopralluogo al monastero e ai dintorni, con la magnifica vista del
sovrastante Monte Ararat e continuazione per Areni, capoluogo della regione viti/vinicola
nazionale. Visita alla chiesa di Sourb Astvatsatsin (la Santa Madre di Dio), progettata e
realizzata dal famoso architetto e scultore medievale Momik. Pranzo al sacco.
A seguire, si effettua un trekking a piedi per raggiungere il complesso monumentale
religioso di Noravank, situato in posizione strategica e spettacolare, alla testata della gola,
formata dal Fiume Amaghu, le cui pareti, complice il sole, si colorano di un particolare
“rosso mattone”.
Nei secoli XII-XIV Noravank fu cattedra vescovile della regione di Syunik e il centro
religioso e d’arte più importante d’Armenia.
Si prosegue in autovettura per Yeghegnadzor, dove si cena e si pernotta.
Km a piedi circa 6 – dislivello m 150 ca., in salita, m 250 ca., in discesa

3° GIORNO: 25 luglio, martedì
YEGHEGNADZOR – S. ZORATS – FORTEZZA DI SMBATABERD – TSAKHATS KAR –
PASSO SELIM – TSAPATAGH
Dopo colazione, si parte per il villaggio di Yeghegis (lungo la strada si visita la chiesa di
San Zorats, costruita esclusivamente per benedire le truppe che si recavano in guerra:
infatti consta solo della parte – altare e sacrestie – riservata al clero).
Trekking a piedi verso la fortezza di Smbataberd, una roccaforte protetta su tre lati da
rocce scoscese e sul quarto da mura, che la resero inaccessibile per buona parte della
sua esistenza; la costruzione si può datare al decimo secolo. Si continua per il Monastero
di Tsakhatz Kar, sperduto tra i monti a oltre 2.000 m di altezza, dal quale si gode di
un’ampia vista panoramica, sulla stessa Fortezza di Smbataberd. Pranzo al sacco.
Si scende verso il villaggio di Artabuynk e si prosegue in auto per il Passo Selim – dove si
visita un caravanserraglio medievale (anno 1.334) fortificato, a tre navate (stiamo
percorrendo la “via della seta”). Arrivo a Tsapatagh, sulla riva orientale del Lago Sevan,
che si risale quasi in tutta la sua lunghezza.
Km a piedi circa 14 – dislivello m 600 ca., sia in salita, sia in discesa.

4° GIORNO: 26 luglio, mercoledì
TSAPATAGH – ARTANISH – VANADZOR
Dopo colazione, si percorre qualche chilometro in autovettura e subito si cammina a bordo
lago, lungo la penisola di Shorzha, formatasi attorno al Monte Artanish. Si procede lungo i
dolci declivi, sempre con vista lago (il Lago Sevan è il secondo lago più grande al mondo,
in altura – m 1900 slm), lungo il periplo, in mezzo alle tamerici, fino a tornare sulla strada
asfaltata M14 (si potranno visitare i ruderi del ciclopico Castello di Artanish). Pranzo al
sacco.
Si prosegue verso Vanadzor, attraversando la piccola e graziosa cittadina di Dilijan, ancor
oggi gettonata destinazione turistica, immersa in un Parco Nazionale (omonimo) di
notevole importanza, nel quale si preservano numerose specie – vegetali e animali – in
pericolo d’estinzione Si effettua una breve sosta in uno dei villaggi dei Molocani,
popolazione d’origine russa, con un antico credo cristiano, stabilitasi qui circa due secoli
fa, che convive in armonia con gli armeni, pur restando orgogliosa della propria lingua e
delle proprie tradizioni. Si giunge a Vanadzor, la terza città armena per numero di abitanti,
che nel dicembre del 1988 subì un devastante terremoto: qui si cena e si pernotta.
Km a piedi circa 16 – dislivello m 100 ca., sia in salita, sia in discesa.

5° GIORNO: 27 luglio, giovedì
VANADZOR – KARINJ – AKNER – VANADZOR
Dopo colazione si parte in autovettura per il villaggio di Karinj, un grazioso paesello di
circa 700 abitanti, a 1200 m sul livello del mare adagiato, alto, sulla valle formata
dall’impetuoso Fiume Debed; da qui inizia un’escursione a piedi, che, attraversando luoghi
pressoché disabitati – salvo gli attendamenti dei pastori che menano le greggi in altura – in
un alternarsi di armoniosi saliscendi, arriva fino al borgo di Akner. Pranzo al sacco.
Se non si è troppo stanchi, si possono visitare i ruderi della Fortezza di Kayan (XII sec.),
eretta lungo la “Via della seta” a presidio dei transiti commerciali e militari.
In autovettura si ritorna a Vanadzor, dove si cena e si pernotta.
Km a piedi circa 18 – dislivello m 600 in salita, m 900 ca., in discesa.

6° GIORNO: 28 luglio, venerdì
VANADZOR – TSATER – ARDVI – YEREVAN
Dopo colazione si parte in autovettura per il villaggio di Dzoraget, percorrendo una buona
parte del largo canyon formato dal Fiume Debed.
Si arriva nei pressi dell’hotel Tufenkyan, punto d’inizio del trekking diretto all’altopiano di
Odzun.
Con il primo tratto si supera un accentuato dislivello di m 300, fino al villaggio di Tsater,
per poi continuare in piano, tra i campi coltivati in ordinate geometrie. Si supera il villaggio
di Aygehat, presso il quale si devia decisamente verso Ovest (ora si cammina in leggera
salita) e si giunge all’abitato di Ardvi, anzi lo si oltrepassa per arrivare all’omonimo,
minuscolo monastero (o monastero di Srbanes) che custodisce la tomba di Surb
Hovhannes, straordinario teologo, eccezionale pensatore, riformatore, personaggio
religioso di primo piano (nel 725 era Catholicos, cioè Primate, capo spirituale della Chiesa
armena). Pranzo al sacco.
Il monastero di Srbanes è un santuario “unico” e luogo di pellegrinaggio, dove l’armonia
divina è così forte da attirare le persone con il suo potere magnetico (poco prima di
giungere al monastero sulla, destra, intrappolato dalle rocce della montagna si può vedere
un vishap – drago di pietra – dal cui “odzi port” ovvero “l’ombelico del serpente”, sgorga
una fresca sorgente che, pare, abbia proprietà curative. Il monastero è anche famoso per
essere stato il luogo delle riprese del famoso film del regista armeno Sergei Parajanov “Il
colore dei melograni”.
Rientro a Yerevan, dove si cena e si pernotta (tempo permettendo, lungo l’itinerario,
possibile visita alla “Fortezza di Lori”, spettacolare roccaforte eretta alla confluenza di due
profondi canyon).
Km a piedi circa 12 – dislivello m 500 in salita, m 250 ca., in discesa.

7° GIORNO: 29 luglio, sabato
YEREVAN – CRESTA ROSSA – MONTE AZHDAHAK – GEGHARD – GARNI
Sveglia di buon mattino e colazione; partenza in vettura fuoristrada per la catena dei monti
Geghama, dalle cui falde inizia il trekking che porta sul vulcano spento Monte Tar o Cresta
Rossa (m 3.530), e successivamente in vetta al monte Azhdahak (m 3.597), da cui si gode
di un panorama spettacolare. Lungo la discesa si potranno ammirare antichi e interessanti
petroglifi, nonché due Vishap (letteralmente “pietre di drago”), nell’antichità, strettamente
associati all’acqua. Pranzo al sacco.
A fine escursione si visita il Monastero di Geghard – patrimonio Unesco, insieme alla
sottostante, Alta Valle del Fiume Azat – parzialmente scavato nella montagna adiacente,
nei pressi di una sorgente d’acqua ritenuta miracolosa. Fin dalla sua edificazione (IV
secolo, con il nome “Monastero della grotta”) – che la leggenda vuole sia stata sostenuta
direttamente da San Gregorio L’Illuminatore – questo Complesso religioso è meta
ininterrotta di pellegrinaggi e famoso per le reliquie che conserva (degli Apostoli Andrea e
Giovanni e della lancia che trafisse il costato di Gesù).
Cena e pernottamento a Garni.
Km a piedi circa 18 – dislivello m 700 ca., sia in salita, sia in discesa.

8° GIORNO: 30 luglio, domenica
GARNI – YEREVAN (Giro turistico della città) – PARTENZA
Dopo colazione, passeggiata alla “Cascade”, una monumentale scalinata intervallata da
statue, aiuole fiorite, sculture, istallazioni artistiche e fontane, che sale sul fianco di una
collina, dalla cui sommità si gode di una vista estesissima su tutta la città e (di giorno) sul
biblico Monte Ararat.
Visita al “Matenadaran”, edificio intitolato al monaco Mesrop Mashtots (l’inventore
dell’alfabeto armeno), che custodisce più di 17.000 manoscritti e circa 100.000 documenti
d’archivio, medievali e moderni, redatti in più di 2.000 lingue e dialetti diversi. Senza
dubbio la più imponente istituzione del suo genere al mondo, per quanto riguarda il
patrimonio culturale, non solo armeno.
Visita al Museo di Storia nazionale, che consentirà di riepilogare – seppur in modo
sintetico – le notizie acquisite, le sensazioni provate, i luoghi visitati, per un inquadramento
storico/sociale e culturale del territorio armeno e della civiltà che su di esso si è evoluta nel
corso dei secoli.
Eventuale tempo a disposizione, per l’acquisto di souvenir e/o altro.
Partenza per l’aeroporto (ore 23.15) per il ritorno a casa.

Documenti necessari per l’ingresso in Armenia:

Per i turisti provenienti da un Paese facente parte dell’Unione Europea è sufficiente mostrare il proprio passaporto in corso di validità (scadenza non antecedente a sei mesi dopo quello di rientro). Non è richiesto alcun visto d’entrata e/o di soggiorno.

NOTE:

L’evento è riservato ai soci dell’Associazione Nordic Walking Tao® in regola con l’iscrizione all’associazione valida per il periodo 2022/2023 che avrà estensione assicurativa integrativa avente queste caratteristiche:

  • diaria da ricovero € 10,00 -. massimo risarcimento 30 giorni
    franchigia 5 giorni;
  • rimborso spese mediche – massimo € 3.000,00 e franchigia € 150,00.

Non prevede la diaria da gessatura in quanto già compresa nella polizza base con un rimborso fisso di
€ 200,00 per tutte le fratture radiologicamente accertate i cui postumi ricadono nella franchigia del 7%.

Nordic Walking TAO® (marchio registrato) riceve supporto a livello associazionistico, assicurativo ed organizzativo da Nordic Walking Montegrappa Asd, associazione sportiva di riferimento nazionale per il nordic walking.


Tutti i formatori sportivi, i preparatori, gli istruttori di I e II Livello che collaborano con l’ Asd Nordic Walking Montegrappa sono regolarmente iscritti all’albo nazionale di nordic walking, riconosciuto dal C.O.N.I., pertanto abilitati ad operare sul territorio.

Per informazioni e costi, si prega di contattare:

Maria Daniela 349 4598108

Formatrice Sportiva Nazionale AICS di Nordic Walking

Naturopata ed Operatrice Shiatsu,
diplomata presso la Scuola di Naturopatia dell’Istituto Riza di Milano
Autrice di *Stretching Emozionale*
(Casa Editrice OI Books & Guides)

MASTER IN “ALIMENTAZIONE DI SEGNALE DIETA-GIFT”

Maestra Formatrice in “Stretching Emozionale®…la Danza delle Emozioni come Qualità dell’Anima…”
Consulente in Floriterapia dei Fiori di Bach secondo le “Nuove Terapie Esoteriche” di Dietmar Krämer.
Operatrice Reiki II Livello.

daniela.trentini@tiscali.it (e-mail)
www.nordicwalkingtaoverona.it

www.stretchingemozionale.it

Daniela Trentini (Skype)
Maria Daniela Trentini (Verona) (Facebook)
Stretching Emozionale®“…La Danza delle Emozioni come Qualità dell’Anima… (Verona) (Facebook)
*nordic walking tao *… oltre il nordic walking…verso l’infinito… (Verona) (Facebook)

Riguardo a Nordic Walking Staff

Nordic Walking Staff
Il Nordic Walking è una tecnica che oltre ad insegnare a godere e riscoprire la natura, dato che si pratica all’aria aperta, fa bene al cuore e alla circolazione, rafforza braccia e spalle, migliora la postura della schiena e tonifica glutei e addominali. E’ un modo facile, poco costoso e divertente di gustare uno stile di vita sano ed attivo.

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